En Sof – In sé.

Le complesse definizioni degli attributi divini prese in prestito dalla Cabala ebraica per
accompagnare una metafora. La casa – simbolo dell’io profondo – è immersa nei flutti
dell’inconscio e le sue passioni, ancora trattenuta come il limbo che precede
il principio di un’azione. La materia ruvida ed emotiva circonda le trame dei tessuti
al servizio di un racconto circolare, chiuso in sè, ma pronto ad aprirsi al mondo.
Il colore, un segnale che questo tempo dell’attesa è ormai maturo.


En Sof – In sé  (2017)
52,5 x 70 cm.
Tarsie di poliuretano espanso e tessuti, mixed media.

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Tempo inverso.

A Ischia, nella suggestiva cornice di Villa Villari, Nuages espone un pezzo originato dalle bellezze dell’isola per la mostra “Ascoltare i luoghi”, evento all’interno della manifestazione
Torri in festa torri in luce. L’esposizione che comprende un’installazione degli artisti
Marco Abbamondi/Stefano Cianella e opere grafiche dello svizzero Lionel Favre è l’occasione di incontro e dialogo tra realtà diverse, alle prese con un tema comune.
Organizzazione di Maria Giovanna Villari, della galleria Le 4 Pareti di Napoli.

Tempo inverso (2017)
56 x 70 cm.
Tarsie di poliuretano espanso e tessuti, mixed media.

“… Con un collage di ricordi, sogni ed elementi naif i fratelli Fabio e Paolo Lastrucci realizzano il loro Castello Aragonese in infinite variazioni di suggestioni, colori e materiali. Attraverso la sovrapposizione e il riutilizzo di frammenti di stoffa, poliuretano ed altri elementi di riciclo prende vita un opera in bilico tra terra e cielo. Se da un lato ritroviamo riferimenti e tracce stratificate nei secoli, frammenti epistolari di vite passate che riaffiorano dal mare riportandoci alla storia dei luoghi, dall’ altro l’atmosfera fantastica riecheggia quella del castello errante di Hawl con il suo lato magico e surreale che ci apre ad altri mondi, ad altri viaggi possibili, e all’ascolto silenzioso dei luoghi e della natura.” (Valentina Rippa)

Manifestazioni.

Il gesto di “Sintagma” indica, unità discorsiva di una comunicazione fatta di gesti.
Nel suo pudore di subalterno della parola, più evoluta e complessa,
trattiene timidamente sul piano del suggerimento.
Non si può dire lo stesso del Super-io che nasconde nell’intimo. 
“Managma” ha manie di gigantismo e si esprime senza peli sulla lingua (o meglio, sulle dita) …

Sintagma (2017)
33 x 14 cm.

Managma (2017)
61 x 28 cm.

Managma al Sarajevo Supermarket Art Discount