Acque tranquille.

Ci sono simboli del profondo che parlano un linguaggio universale.
La casa è il nostro io più intimo, che come l’isola alberata di “Luna pigra”
o la magione-natante di “Una bella storia” è circondato dalle acque
imprevedibili e incontrollabili della vita.
C’è dell’angoscia in questa immagine? I pini d’alto fusto che l’attraversano
non se ne curano troppo ma continuano a proiettarsi con progetti
e desideri verso l’alto, cullati dalla onde. Invitano a offrirci al viaggio
nell’oro del giorno o nel candido biancore di una Luna-Pulcinella.
Una bella storia (2018)
45 x 35 cm.
Tarsie di poliuretano espanso e tessuti con elementi a riporto.
Luna pigra (2018)
50 x 40 cm.
dettaglio

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Le voci di fuori.

Una nuova opera per Magma Home – Rooms & Roof ,
la struttura che accoglie il viaggiatore tra i lavori artistici campani,
per far posto a ricordo e desiderio in metaforiche stanze della memoria.
Napoli permea ogni opera con i suoi suoni, come queste “Voci di fuori”,
veduta con gli occhi dell’anima su una città che ribolle di vita
anche sul piano di una vecchia imposta, insieme al ritmo
dei suoi simboli senza tempo.

Le voci di fuori (2018)
166 x 55 cm. circa

Tarsie di poliuretano espanso e tessuti,
mixed media su anta di legno.

dettaglio

dettaglio

The elephant theory.

cover evento

Fabio & Paolo Lastrucci
“The elephant theory”

Galleria “Le 4 pareti” in via Fiorelli 12d, Napoli, 10>17 dicembre 2016.
Installazione realizzata per la mostra “Elephant cosmetics”, come omaggio/reinterpretazione dell’opera di Mr.Twist (Mark Dixon) e Nadia Martinez

La figurazione infantile e colorata da giocattolo sofisticato è uno dei riferimenti dell’estetica di Nuages, che propone provocatoriamente l’oggetto artistico come un prodotto di consumo visivo, quasi fosse un peluches di design nato per assolvere una funzione “rassicurante”. 

Il filo conduttore di “The elephant theory” è la claustrofobia. L’istintiva e incoercibile essenza della Natura simboleggiata dall’elefante, appare catturata da un tentativo di definizione che vorrebbe in-quadrarla nel rigido formulario di una teoria. 

L’immagine che congela il movimento impone la rigidità di un icona sacra. Al tempo stesso l’elefante cerca di sfuggire, muovendosi in una sorta di danza scomposta. I suoi confini, le linee soffocanti di un quadro che cederà all’impulso libero del colore.

 

"The elephant theory" (2016)

The elephant theory (2016)
tre moduli da 31 x 31 cm.

"The elephant theory"- dettaglio di scorcio

dettaglio di scorcio

 

 

Emphasis.

C’è dell’enfasi nella forza di un eruzione,
colori squillanti, forme che erompono perentorie nello spazio.
È la stessa passione che magnetizza il rincorrersi di due amanti,
persi nell’oro di un cielo arroventato.

"Emphasis" (2016)

Emphasis (2016)
33,5 x 33,2 cm

"Gli amanti del fuoco" (2016)

Gli amanti del fuoco (2016)
48,5 x 32,5 cm

Pop life.

Il mondo del fumetto vive di enfasi e dinamismo, dalle sue tavole reclama 
attenzione al lettore fermandolo con un gesto deciso. Come le geometrie 
di Iron Man, entrate in un Nuages perentorie e nette per diventare poi 
le morbide interpreti di un massaggio mediatico alla McLuhan.

Hey! (2016)

Hey! (2016)
55 x 45 cm.

Hey! (2016) _ dettaglio

Hey! – dettaglio